IN LIBRERIA VA DI MODA IL VIP

Inserito da: Patty | 5 giugno 2010

In tempi sempre più duri per l’editoria e il mercato librario, distinguersi dagli altri, farsi conoscere e riconoscere è al contempo difficile e fondamentale.
Ecco perché avere un’idea promozionale diversa è di vitale importanza e le presentazioni del libro stanno mutando geneticamente.

Fare le cose in grande. Trasformare la presentazione di un libro in un evento mondano.
Forse, tra la miriade di opere che escono ogni settimana in libreria e le moltissime presentazioni che precedono o seguono l’uscita, questo è l’unico modo per non ritrovarsi a parlare del proprio libro con i moderatori dell’incontro e con una minuta schiera di amici fedeli mobilitati per l’occasione.
Probabilmente, la formula dello scrittore in cattedra che illustra il proprio lavoro non suscita più l’attenzione di un pubblico ormai avvezzo alla spettacolarizzazione di qualsiasi cosa, a meno che il nome in questione non sia talmente grande da poter trainare da solo una gran massa di persone.

Ma se l’autore del libro che si intende promuovere è un esordiente, come si fa?
Bisogna creare un avvenimento che attragga l’attenzione, soprattutto del profano. Di colui che normalmente non segue il mondo del libro e tutto ciò che gravita attorno ad esso, ma che una mezz’ora in libreria ad assistere a un mini spettacolo gratuito con ospiti “famosi” la passa volentieri.
Da questo punto di vista, la presentazione di Passo dopo passo (Salani) di Patrizia Ferrante “andata in scena” alla Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano il 24 Maggio scorso è esemplare, sia per l’organizzazione che per il meritato successo di pubblico.
Molti i nomi conosciuti del panorama artistico nazionale presenti in libreria, a partire da Daniele Bossari, noto presentatore televisivo; poi Marco Lodola, nome internazionale dell’arte visiva; Saturnino, poliedrico musicista distintosi come bassista di Jovanotti che, per l’occasione, non ha mancato di stupire imbracciando con disinvoltura una chitarra; Red Ronnie, in veste di cameraman ufficiale dell’evento; Franco Bolelli, filosofo e scrittore che ha introdotto e moderato la serata. E poi, naturalmente, Patrizia Ferrante, splendida donna piena di vita con un passato da collaboratrice a Radio Deejay e un presente da grafica e scrittrice.
Ad impreziosire la lista, si potevano scorgere fra il pubblico Filippa Lagerback, showgirl e compagna di Bossari, e Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti.

La presentazione è filata via liscia in poco più di mezz’ora, senza lungaggini di nessun tipo e senza che nessuno degli ospiti ammorbasse la gente in sala con discorsi infiniti. Il tutto inoltre, alleggerito da tre interventi di lettura di alcune parti del romanzo, molto bene interpretate da Daniele Bossari su sottofondo di chitarra ad opera di Saturnino.
Un mix di sicuro impatto sul pubblico che ha sortito l’effetto desiderato: una libreria gremita di persone.
A questo tipo di eventi l’editore Salani non è nuovo (vedi la presentazione dei Manuali Salani sulla natura all’interno del Giardino-Vivaio Ingegnoli a Milano) e visti i risultati molti altri editori dovrebbero cominciare a rifletterci su .

tratto da wuz.it
di Andrea Montali

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